Grave infermità condannato: pena differita
07 maggio 2026
News giuridiche
<img src="https://www.studiocataldi.it/images/imgnews/carcere-id10501.jpg" align="left" width="300">Non è irragionevole, né viola il diritto di difesa, la funzione rieducativa della pena e il principio di ragionevole durata del processo, l'articolo 147 del codice penale, nella parte in cui non consente al giudice, a fronte dell'accertamento di uno stato di irreversibile incapacità psicofisica del condannato, non già di differire l'esecuzione della pena, con continue rivalutazioni di quello stato, ma di dichiarare non luogo a procedere alla esecuzione stessa. Lo ha affermato la Corte costituzionale, con la sentenza numero 66/2026, pronunciandosi sulle questioni sollevate dal Tribunale di sorveglianza di Bologna. La Corte costituzionale non ha condiviso il presupposto interpretativo, da cui muoveva il rimettente, secondo cui, allorché una pena restrittiva della libertà personale deve esser...