La diligenza professionale del commercialista nella dichiarazione dei redditi

22 marzo 2026
News giuridiche
<img src="https://www.studiocataldi.it/images/imgnews/commercialista_conti_tasse_uomo_soldi-id29344.jpg" align="left" width="300"> Con l'ordinanza n. 3215 del 2026 la Corte di Cassazione ribadisce che il commercialista incaricato della predisposizione della dichiarazione dei redditi non svolge un'attività meramente esecutiva, ma è tenuto a verificare la sussistenza dei presupposti delle detrazioni fiscali indicate dal contribuente. La decisione offre l'occasione per tornare a delineare i confini della responsabilità professionale del consulente fiscale, affrontando un tema di particolare rilievo sistematico: il contenuto della diligenza qualificata richiesta al professionista e il suo ruolo di garanzia nell'attuazione del principio di capacità contributiva sancito dall'art. 53 Cost. La vicenda trae origine dall'azione risarcitoria proposta da due contribuenti nei confronti del proprio consulente fiscale, a se...