Alcoblow e alito vinoso non sono sufficienti a provare la guida in stato di ebbrezza

06 marzo 2026
News giuridiche
<img src="https://www.studiocataldi.it/images/imgnews/ubriaco-alcoltest-id17555.jpg" align="left" width="300">Nella vicenda in oggetto i Carabinieri di Valdobbiadene (TV) ad esito di normale controllo su strada, contestavano al conducente la violazione dell'art. 186 lett. A) C.d.s. (guida in stato di ebbrezza con tasso alcolico compreso tra 0,5 e 0,8 g/l) a fronte dell'accertamento positivo mediante precursore alcoblow e del sintomo "alito fortemente vinoso" dimostrato in sede di controllo. La violazione comportava una sanzione amministrativa pari ad Euro 543,00, la sospensione della patente di guida da 3 a 6 mesi e la decurtazione di n. 10 punti. Avverso il verbale di contestazione è stato promosso ricorso in quanto riposava su due elementi inadatti, giuridicamente e logicamente, a provare la responsabilità (seppur amministrativa) del ricorrente.A) L'ESITO DEL PRECURSORE ALCOBLOW Si legga quant...