L'ascolto del minore nei casi di violenza assistita
02 febbraio 2026
News giuridiche
<img src="https://www.studiocataldi.it/images/imgnews/divorzio-figlio-ascolto-giudice-id41505.jpg" align="left" width="300">Nel contesto dei procedimenti penali per maltrattamenti in famiglia, la figura del minore che assiste abitualmente a condotte violente assume una rilevanza centrale non solo sotto il profilo vittimologico, ma anche probatorio. La c.d. "violenza assistita" è ormai riconosciuta come forma autonoma di pregiudizio, idonea a integrare il reato di cui all'art. 572 c.p., ove il minore sia costretto a percepire abitualmente le condotte vessatorie poste in essere nei confronti di un genitore o convivente. Un punto di vista criminalistico
Da un punto di vista criminalistico, l'ascolto del minore non rappresenta un mero adempimento formale, bensì uno strumento investigativo essenziale per la ricostruzione della dinamica relazionale e della sistematicità delle condotte abusive. La narrazione del min...